Playlist Spotify: Note sparse

Una Playlist di note sparse.
Schegge di vita appuntate qua e là.
Promemoria a me stessa e musica in sottofondo.

L’esercizio è sempre quello: looking back over my shoulderChe mese è stato?

Riavvolgo il nastro e controllo: questo mese mi sono mossa troppo veloce. Forse per questo ho perso un po’ il focus. Si viaggia ad alta velocità. Corriamo sempre, corriamo troppo po po po po po po. Seven Nation Army, anche se siamo in cinque.

NOTA: Ricordati che le giornate meccaniche non ti piacciono e che You can’t hurry love.

Caustico, Ale mi conferma infatti che non sono ancora diventata la Dea Kali.

“Mamma sto ancora aspettando che ti compri quella cintura dove si mettono i bambini piccoli e tu hai le mani libere per fare quello che ti chiediamo noi”.

NOTA: Comprare fascia porta bebé o prenotare impianto braccia aggiuntive.

Ho detto che dovevo lavorare sulla pazienza dei miei figli. Ne ho parlato qui.

La verità è che devo lavorare anche su di me. Questo mese ho preteso da loro che mi aspettassero mentre avevo la testa altrove. Got my mind set on you. Ho perso spesso le staffe. Loosing my Religion.

Vi ho mai detto che senso avevano le icone dell’header del blog? (Le ho cambiate da poco). Rappresentavano la mia giornata e i miei quattro pilastri: wake up, work, play, love.

WAKE UP. Svegliati, ma soprattutto resta sveglia. Dormi pure, ma non ti addormentare. Gli occhi sempre aperti e vigili, la mente lucida per comprendere quello che stai facendo della tua vita.

WORK. Lavora sodo e metticela tutta. It’s gonna take time. A whole lot of precious time. It’s gonna take patience and time, to do it, to do it, to do it, to do it, to do it, to do it right child. 

PLAY. Gioca. Che vuol dire A) mettiti in gioco. B) non smettere mai di divertirti e di amare quello che fai (e se smetti, mollalo). C) gioca con i tuoi figli, passa del tempo di qualità con loro, buttati su un pavimento, sporcati le mani, rotolati nel fango se serve. Torna bambina anche tu. Non parcheggiarli mai. 

LOVE. Ama profondamente e donati senza riserve.

Ale: “Mamma, lo sai quando mi sei mancata? Dieci milioni centomila!”
Gabri: “Mamma, a me cinque!”
Ale: “Gabri…cinque non è tanto.”
G.: “Ma è tutta la mano!”

NOTA: Io voglio amare così, con tutta la mano.

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have fun.

Mi interessa sapere cosa ne pensi!