Letture da mamma: Le ho provate tutte! Di Isabelle Filliozat

Punta i piedi per un no? Si butta a terra perché non vuole attraversare la strada? Urla non appena vi allontanate? Se le avete già provate tutte, provate a leggere questo libro. O la mia recensione, per cominciare.

Punta i piedi per un no. Si butta a terra perché non vuole attraversare la strada. Urla non appena vi allontanate. Diventa verde e gli si strappano tutti i vestiti quando si arrabbia. Ah no quello non è mio figlio, è un altro. Beh ma poco ci manca.

Spesso i capricci dei bambini sono così spiazzanti che noi genitori non sappiamo più che comportamento adottare. I più severi e autoritari si convincono di non esserlo abbastanza, e aumentano la fermezza. Quelli permissivi si abbandonano al più comune degli stati d’animo: il senso di colpa.

Per affrontare le crisi, a volte assumiamo comportamenti totalmente schizofrenici e in contrasto fra loro. Qualcosa dovrà pur funzionare, no?

Avevamo anche giurato che non saremmo mai ricorse alle minacce horror. Ma ci siamo cascate anche noi.

“Se non ti muovi ti lascio qui da solo! Calerà la notte, verrà il gelo e arriveranno branchi di lupi dalla foresta nera a sfamarsi delle tue piccole e succulente membra!”

“E quindi non vuoi tenere le cinture di sicurezza in auto? Quando la tua testa si spappolerà, facendo fuoriuscire pezzi del tuo cervello, non venire a piangere da me eh!”

Ok, non proprio così, ma quasi.

Il fatto è che questi esserini feroci che ci ostiniamo a chiamare bambini sono assai complicati da gestire.

Alla fine speriamo che il tempo faccia il suo sporco lavoro, che prima o poi smetteranno da soli di opporsi a qualsiasi cosa. E alziamo bandiera bianca: “Non so più cosa fare. Le ho provate tutte!

Se ci recassimo in libreria, scopriremmo che, nel reparto pedagogia, c’è un libro che s’intitola proprio così. Io l’ho scoperto, e infatti ve lo racconto adesso, in questa fantastica rubrica Letture da mamma!

Ho terminato la lettura di “Le ho provate tutte” di Isabelle Filliozat durante le vacanze. Ma come, nel post sui racconti della tua estate hai detto che al mare con due bambini è impossibile leggere! Si l’ho detto. Ma se sfogliaste questo libro, capireste subito perché è stato possibile.

letture da mamma

Isabelle Filliozat è una psicoterapeuta di lunga esperienza. Con un linguaggio semplice e chiaro e con numerosi esempi concreti, affronta nel libro i comportamenti più difficili ma comuni dei bambini fra 1 e 5 anni, offrendo punti di vista a dir poco illuminanti per comprendere e risolvere le diverse situazioni che ci mandano quotidianamente in crisi.

Il libro è quasi interamente illustrato da Anouk Dubois, psicomotricista ed educatrice d’infanzia: è questo che lo rende estremamente veloce e piacevole da leggere. Certo, non è avvincente come Topolino, ma vi servirà di più.

La premessa è importante: insegnare ai nostri bimbi ad ubbidire a mamma e papà, a fare “i bravi”, non è la prima cosa da fare. La prima cosa è capire perché nostro figlio si comporta così. Perché fa i capricci.

Ma nostro figlio è davvero in grado di fare capricci? Vuole davvero provocarci e sfidarci? È in grado di architettare strategie? E se dietro il suo comportamento si nascondesse un problema fisiologico?

Un bambino non è una pianta.

bambini e piante

Come avrete modo di scoprire anche voi nel corso della lettura, i capricci altro non sono che risposte (incontrollabili, esagerate, dannatamente irritanti!) del suo cervello a situazioni troppo difficili per lui. E questo cambia tutto, caspita se lo cambia.

esempi illustrati

Lasciate un attimo che vi anticipi come vi sentirete leggendo questo libro.

Guardando le varie scenette illustrate, sarà tutto un “WOW, fanno proprio così, piccoli bastardi!”.

Quando poi interverrà l’autrice a riportarvi in voi, spiegandovi con competenza e dolcezza le motivazioni che guidano quei comportamenti, e a svelarvi quali potrebbero essere i vostri errori di valutazione, preparate i fazzoletti.

Eh sì, io ho versato qualche lacrima su questo libro. Quante volte ho confuso un loro bisogno, una piccola difficoltà, con un subdolo tentativo di esercitare un potere nei miei confronti? Quante volte li ascolto davvero? Quante volte al giorno io ripeto ai miei figli queste parole:

“Ti voglio bene,

adoro guardarti crescere.

Mi piace vivere con te,

sono felice che sei mio figlio.”

 

Mai abbastanza. Mai abbastanza.

 

le ho provate tutte_1

Le ho provate tutte! Come superare capricci e pianti e godersi il meglio del proprio bambino.  

 

have fun.

Mi interessa sapere cosa ne pensi!