Bookexchange per bambini: #questastoriamatta

Vi ho proposto di organizzare insieme un bookexchange di libri per bambini. Ve ne ho parlato prima nelle Instagram stories e poi in un post.

 

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Un post condiviso da Ornella Sprizzi (@mammamatta) in data:

Siete più di quattrocento! Non immaginavo che avreste aderito così numerose. Sono immensamente felice che lo abbiate fatto.

Ho raccolto tutti i vostri commenti pieni di entusiasmo e anche qualche giusta perplessità. Ho passato ore a ricopiare tutti i vostri nomi in un file, controllando e ricontrollando per non dimenticarne nessuno.

Ho lanciato l’iniziativa per gioco, ma ho preso l’impegno di organizzarla con grande serietà. Così mi sono presa il tempo per ragionare sul senso che volevo darle, e al modo più intelligente e interessante per strutturarla.

E poi, qualche giorno fa, parlando di quello che faccio, una persona appena conosciuta e totalmente estranea al mondo dei social mi ha chiesto perché la gente mi segue.

“Non capisco, perché tutte queste persone dovrebbero leggere ogni giorno quello che scrivi.”

Come mi piace ricordarvi spesso, e come ho bisogno di ricordare anche a me stessa, il senso di questo blog e della community che gli si è creata intorno sono le connessioni. 

Quello che facciamo qui è intrecciare storie, pensieri, critiche, domande e risposte, idee, consigli. Fermiamo ogni giorno un istante della nostra vita e ne facciamo dono agli altri. Apriamo una finestra, e ci affacciamo. Spalanchiamo una porta, e invitiamo gli altri ad entrare.

Pensandoci bene, somiglia un po’ a ciò che accade quando infiliamo la testa in un libro.

Perciò, per me, l’unico modo per far funzionare il book exchange, per farlo funzionare davvero, è questo.

COME FUNZIONA IL BOOK EXCHANGE

Ciascuna di noi donerà un libro nuovo, uno soltanto, ad un piccolo lettore adottivo. E ne riceverà uno, e uno soltanto, dalla mamma di un altro bambino. Niente catene né piramidi, ci piacciono i cerchi che si chiudono.

Vorrei che sceglieste una storia. Con cura ed amore, come se fosse per vostro figlio. Vorrei che scriveste prima alla mamma del vostro piccolo destinatario per sapere come si chiama, quanti anni ha, cosa gli piace, che sogni fa.

E se poi vi scappa di raccontarvi la vostra, di storia, non sarebbe bello? Che i social, in teoria, servirebbero a questo.

Potete consultare nel fileBOOKEXCHANGEFORKIDS  la lista di tutte le partecipanti. In cima alla lista ci sono io, perché mi piace l’idea di dare un simbolico calcio di inizio allo scambio.

Cercate il vostro nome nella lista e poi leggete quello che si trova sotto il vostro. E’ a quella persona che dovrete scrivere per inviare il libro. Naturalmente, l’ultima scriverà a me.

Riceverete quindi un messaggio anche dalla persona che si trova sopra di voi, nella lista, che vi contatterà per la stessa ragione.

“Ciao, ti scrivo perché sei la mamma del mio piccolo lettore adottivo. Vorrei regalargli una storia.”

Adesso tocca a voi continuare, e rendere questa iniziativa preziosa e speciale per voi.

Ma ci tengo tantissimo, e dico veramente tanto, a seguire l’evoluzione del book exchange con i vostri occhi e le vostre parole.

Condividete un post o una storia con il libro che avete donato o ricevuto con l’hashtag #QUESTASTORIAMATTA e taggatemi, affinché io possa seguire il cerchio che si muove, e si chiude, così come l’ho immaginato.

Pronti? Via!

 

NOTE:

Ricordate che il libro deve essere nuovo. Potete acquistarlo in libreria e spedirlo voi stesse (utilizzate il piego di libri alle Poste, costa pochissimo), oppure ordinarlo online e farlo recapitare al destinatario. Ma non scordate di allegare un biglietto o una dedica!

La lista dei partecipanti è questa: BOOKEXCHANGEFORKIDS

Per quanta cura io abbia messo nel preparare il file, potrei aver dimenticato di inserire qualche nome o trascritto male qualche username (alcuni contengono questi simboli __ e non è semplice capire quanti ce ne vanno :P)

Per qualsiasi problema, scrivetemi in direct che lo risolviamo 🙂

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