Nintendo Labo: tecnologia e creatività.

Mi hanno chiesto di provare Nintendo LABO, il nuovo kit per Nintendo Switch che rivoluziona completamente l’idea di videogioco. La piccola nerd che abita in me ha risposto immediatamente di sì. Riuscite ad immaginare perché?

La mia passione per Nintendo risale alla fine degli anni 80. Il Nintendo Entertainment System fu il mio primo videogioco, l’ho letteralmente adorato e lo conservo ancora, perfettamente funzionante. Ricordo che, quando riuscii a completare per la prima volta Mario Bros, liberando la principessa nel castello, io e mia sorella pretendemmo che la console restasse accesa per tre giorni, per celebrare quella incredibile conquista 😀

Quello che mi ha colpito di Nintendo LABO, prima ancora di poterci materialmente giocare, è stata l’idea.

Se la tendenza nel mondo dei videgames è stata infatti sempre quella di riprodurre la realtà in un mondo virtuale, o di superare i limiti della realtà stessa, Nintendo Labo inverte la prospettiva, utilizzando la tecnologia per dar vita a vere e proprie creazioni.

E lo fa in modo divertente, intelligente e accessibile.

In poche parole, con Nintendo Labo e la console Nintendo Switch, il gioco diventa quello di plasmare un’idea per renderla reale. Come si fa a non impazzire per questo concetto?

Cos’è Nintendo LABO

C’è del craft in questa rivoluzione! Il Kit di Nintendo LABO si presenta come un insieme di fogli di cartoncino da cui rimuovere parti sagomate da assemblare per creare i Toy-Con.

Il kit Labo Assortito incude 5 ToyCon diversi, alcuni semplici e altri complessi, ma tutti veramente geniali. Si va dalla macchinina, alla motocicletta, fino al pianoforte, un’opera di ingegneria che richiede una costruzione di circa due ore, seguendo istruzioni davvero dettagliate sullo schermo.

Montare, giocare e scoprire.

Questi sono i tre punti su cui si basa un’esperienza di gioco che non si era mai vista prima.

MONTA

Un videogioco che ti fa mettere da parte per un po’ il video, per costruire prima qualcosa, magari non da soli, ma insieme ai nostri amici, o a mamma e papà.

Un esercizio di pazienza, di attenzione, di creatività e di manualità, che mi ha restituito la stessa sensazione che provavo da bambina nel costruire un oggetto di cartone, un aquilone, un aeroplanino di carta per farlo volare.

Una sensazione ludica fortissima che conquista fin da subito grandi e piccoli.

E perché i cartoncini sono così minimal? Perché i Toy-Con sono completamente personalizzabili: un ulteriore invito a scatenare la fantasia dei bambini che ovviamente mi piace moltissimo.

Guardate che meraviglia queste macchinine RC ToyCon!

GIOCA

Dopo aver montato e personalizzato i ToyCon, è il momento di entrare nel vivo del gioco. Come per magia, grazie alla console Nintendo Switch, è possibile animare le proprie creazioni, interagire con loro, utilizzarle come strumenti reali per entrare in qualche modo nel video.

Io e Ale abbiamo lavorato sodo per più di un’ora per montare la nostra canna da pesca, probabilmente il ToyCon più intelligente e raffinato di tutti. Ma vi immaginate la soddisfazione di vederla poi animarsi e di pescare per davvero?

SCOPRI

Il terzo punto chiave di Nintendo Labo è probabilmente quello che preferisco, perché fa veramente aprire la mente dei bambini e li stimola in modo creativo.

Davanti alla magia di questo gioco, è impossibile non domandarsi: ma come diavolo fa a funzionare?

Sarà la funzione Garage Toy-Con a rivelarci, passo dopo passo, non solo il funzionamento della tecnologia ibrida alla base di Labo, ma anche nozioni elementari di meccanica o fisica.

La canna da pesca, ad esempio, sfrutta un semplice gioco di elastici per dare l’illusione di catturare pesci nelle profondità dello schermo di Switch.

E non è finita! Vuoi creare un pesce personalizzato da pescare? Disegnalo su un foglio, utilizza la funzione scanner e inseriscilo nel tuo acquario personale.

CARTONCINO CHE PRENDE VITA

Riuscite a intuire da queste immagini come funziona il Piano ToyCon? Io sono rimasta a bocca aperta.

Il JoyCon emette dei segnali infrarossi che rimbalzano su piccoli adesivi, permettendo alla console di riconoscere un input che restituisce suoni diversi. Ed ecco che un pianoforte di cartone riesce a suonare!

Il Kit Robot include un ToyCon che permette di assemblare una tuta da robot indossabile, e inserendo i Joy-con destro e sinistro negli alloggiamenti sullo zaino e nel visore, si prende il controllo di un robot sullo schermo!

Nella casa Toy-Con, vive una creatura adorabile con la quale interagire grazie a pulsanti e manovelle di cartone. Questo è il gioco che ha fatto letteralmente impazzire Ale.

Le potenzialità di Nintendo Labo vanno ancora oltre, arrivano fino alla possibilità di progettare e sviluppare ToyCon personalizzati. Insomma, non ci sono davvero limiti alla fantasia!

Nintendo LABO è pensato per un pubblico che parte dai bambini di 6 anni ma conquista indubbiamente anche i genitori, soprattutto i Nintendo nostalgici come me e gli appassionati di programmazione.

Il Kit Assortito costa circa 70 euro. Nella scatola sono incluse una quantità potenzialmente infinita di ore di divertimento e un bel po’ di meraviglia.

Post in collaborazione con Nintendo

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