I wish I could flow – Flow Magazine in italiano

Storia di un magazine che parla di creatività, di consapevolezza, di autenticità e della bellezza che risiede in ogni imperfezione. Storia di un’iniziativa che mi sta particolarmente a cuore, perché nasce da passioni grandi e da persone belle.

Da ormai oltre un anno, quel vulcano di Anabella My Washi Tape ha coinvolto una meravigliosa community di creative nel progetto #flowinitaliano, con l’obiettivo di convincere l’editore a pubblicare Flow anche in Italia e permettere così a molte più persone di apprezzarne i contenuti.

Su Instagram, moltissime artigiane, illustratrici e maker si sono attivate per dichiarare il proprio amore per Flow, ogni venerdì, in quello che è diventato ufficialmente il #flowmagazineday. 

Seguendo l’hashtag, vi imbatterete in persone fantastiche come Le Petit Rabbit, Tulimami, PinkFrilly, Bluebells Design, Bubbles Before Bed, Zucchero e Caffè, My Selfie Cottage, We Make a Pair, Pollaz,  Le Bianche Margherite, Cecilia Cavallini , I colori di Laura, Paz Garden, Petit Pois Rose, Cappello a Bombetta.

Cosa rende Flow Magazine così speciale?

“Flow is all about positive psychology, mindfulness, creativity and the beauty of imperfection. We love illustrations and in each issue there is a gift made of our much-loved paper. We print the magazine itself on different types of paper.”

Uno stile di vita, un approccio differente alla creatività. Una raccolta di incredibili illustratori e delle loro esperienze, di fonti di ispirazione, tendenze creative e quotes motivazionali. Pagine da ritagliare, carta colorata da annusare e toccare.

“A magazine of unhurried time, all about doing things differently and making new choices. Small happiness, daily life and the beauty of not always managing to be perfect.”

Quello di Flow potrebbe essere il mio manifesto. Per questo ho aderito con gioia alla staffetta creativa ideata da Anabella. Questo venerdì, è toccato dunque a me realizzare un’illustrazione originale, lavorando in coppia con un’amica e una creativa che stimo molto: Sara I love Mint.

I WISH I COULD FLOW

Sara è un’artista che lavora con la carta, mentre io lavoro essenzialmente in digitale. L’ispirazione di questa illustrazione nasce prima di tutto dall’idea di unire le nostre diverse capacità, creando qualcosa che ci rappresenta entrambe.

Ho realizzato un collage digitale nel quale incastonare le immagini 3D dei bellissimi fiori di carta di Sara. Li ho fotografati, scontornati ed applicati sugli altri livelli della mia illustrazione.

I wish I could Flow vuole celebrare l’espressione di una creatività che è soprattutto donna, come pure donne sono le ideatrici di Flow Magazine e i membri di questa community.

Un tempo, le attività manuali e creative rappresentavano per le donne solo un modo per spezzare la monotonia della vita domestica. Oggi per molte di noi la creatività è diventata un mestiere, uno stile di vita, uno strumento di emancipazione che ci permette di inseguire i nostri sogni di autorealizzazione.

PIXEL LOVES PAPER

Siamo innamorate del risultato, tanto che abbiamo deciso di creare una serie di collage con la stessa tecnica. Per caso, davanti a una fetta di torta e ad un caffè, è nato un progetto vero e proprio: Pixels love Paper, e non vediamo l’ora di realizzarlo. Credo sia proprio questa l’essenza di Flow.

Se l’illustrazione vi piace, potete scaricarla QUI e condividerla su Instagram utilizzando gli hashtag #flowinitaliano e #flowmagazineday. Supporterete così non solo me e Sara, ma anche l’intera community e il progetto di Flow in Italiano. 

E se fate un salto sul blog di Sara, potete origliare la nostra conversazione durante la lavorazione a questo progetto. Ci siamo fatte qualche domanda sul nostro modo di vedere la creatività.

LEGGI L’INTERVISTA DOPPIA

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Voglia di tenerezza

Al tuo primo bagnetto, avevi tre giorni, ed eri grande su per giù come un ranocchio. Tutto stropicciato, ci guardavi con quegli occhi scuri e grandi, galleggiando fra le nostre mani impacciate. I pugni stretti vicino alla testa, come un pugile che tiene alta la guardia.

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